Omaggio illustrato a Sandra Milo

Il mio omaggio illustrato alla solare, gioiosa Sandrocchia.

Musa, attrice e icona.

Ma anche, per sempre, quella “brava ragazza”…

Ciao Sandra…

Disegno di ANDREA LUPO

Read More

Tributo a Ryan ‘O Neal

Un tributo a Ryan ‘O Neal, indimenticabile Barry Lyndon nel capolavoro di Stanley Kubrick.

 

Disegno di Andrea Lupo

Read More

Talk to Me, la morte secondo la Generazione Z

La morte è qualcosa che non dovremmo temere perché, mentre siamo, la morte non lo è, e quando la morte è, non lo siamo.” (Antonio Machado). 

Il cinema, come medium, non teme la morte perché fonda la sua ragion d’esistere su un meccanismo di ripetizione (e di rinascita) che si consuma tanto nei luoghi (oscuri) della proiezione, che sulla superficie corneale dello spettatore. Il cinema è ciclico e ritornante, dunque già zombie. L’horror al cinema, per sua natura, non può temere la morte e l’adopera sempre come fondamentale meccanismo di seduzione visiva, sia quando ne filma il “compiersi” più esplicito ed efferato (come nello slasher), che nella messinscena del suo “dopo”...

Read More

Un tuffo nel rosa: Barbie

Disegno di Andrea Lupo

Read More

Omaggio a Sinead ‘O Connor

Disegno di Andrea Lupo

Read More

Indiana Jones al Taormina Film Fest

Omaggio illustrato a HARRISON FORD in occasione dell’anteprima al Taormina Film Fest di “Indiana Jones e il quadrante del destino”, ultimo capitolo delle avventure dell’archeologo più famoso della storia del cinema.

Disegno di Andrea Lupo

Tutti i diritti riservati

Read More

Omaggio a “La Stranezza” di Roberto Andò, Nastro d’Argento dell’anno

Un film “felice”. E’ questo l’aggettivo che più è ricorso nei discorsi dei premiati durante la serata Evento speciale dei Nastri d’Argento dedicata a La stranezza, ‘Film dell’anno’ 2023. Una festa, quella dedicata al film, dentro l’altra festa, quella che ha chiuso in bellezza la 69.ma edizione del Taormina Film Fest, certificando con lo speciale riconoscimento del sindacato dei Giornalisti il successo del bellissimo film di Roberto Andò. Un film felice si diceva, soprattutto perchè nato sotto una buonissima stella o, più giustamente, sotto una costellazione di magnifici talenti, tutti convergenti verso lo stesso, armonioso risultato...

Read More

Incontro con il Maestro Bellocchio e omaggio al film “Rapito”

Il Maestro Marco Bellocchio al cinema EPlanet Ariston di Catania presenta al pubblico il suo ultimo, magnifico film, “Rapito” basato sul caso Edgardo Mortara, il bambino ebreo battezzato all’insaputa dei genitori e per questa ragione “strappato” alla sua famiglia naturale da Pio IX per essere educato come cattolico. Accadeva nel 1858, tre anni prima della nascita del Regno d’Italia. Un capitolo controverso della nostra storia che Bellocchio affronta ancora una volta col suo sguardo laico e lucidissimo e un fervore politico attuale.

Insieme a lui durante l’incontro presentato da Zavvo Nicolosi anche gli attori Barbara Ronchi e Fausto Russo Alesi che nel film interprtetano i genitori del piccolo Edgardo Mortara.

In occasione dell’incontro ho avuto l’onore di donare a Marco Bellocchio una m...

Read More

L’omaggio ad Alessandro Borghi a Etnacomics 2023

Un magnifico Alessandro Borghi riceve il mio omaggio illustrato al termine di uno splendido incontro con il pubblico a Etna Comics 2023. E se sul talento avevamo già ogni possibile dimostrazione (“Le otto montagne“, “Sulla mia pelle“, “Fortunata“, “Suburra” solo per citare alcuni titoli di una freschissima, straordinaria carriera), è dalla straripante simpatia e l’incredibile umiltà professionale che il pubblico è stato sorpreso durante la piacevolissima conversazione nell’Area Movie del festival del fumetto a Catania. Non soltanto un uomo di cinema, totalmente consapevole del proprio mestiere e già padrone di un metodo (anche se lui non lo chiama così), ma anche un ragazzo limpidissimo, cordiale e alla mano...

Read More

Omaggio a Tina Turner, proud Mary per sempre…

Big wheel keep on turnin’,
Proud Mary keep on burnin’,
Rollin’, rollin’, rollin’ on the river…
La “Mary orgogliosa” che dà il titolo alla canzone dei Creedence Clearwater Revival è il battello a vapore che traghetta un giovane in cerca di un destino migliore attraverso un fiume nel profondo Sud dell’America. Eppure, quando si ascolta l’interpretazione grintosa e infuocata che ne fece Anna Mae Bullock insieme al marito Ike Turner, è facile dimenticarsi della barca, di Memphis e del giovane lavapiatti. Quella Mary diventa una donna e il suo ruggito orgoglioso ha il timbro di una leonessa. Ed è lo stesso orgoglio che permetterà a Tina di sopravvivere ai pestaggi del marito Ike e anni dopo, alla morte di due figli. Ha sofferto Tina Turner, tra i ruggiti canori di una carrier...
Read More